Progetti open source autoproduzione mascherine

Condividiamo con piacere questi progetti open source per l’autoproduzione di mascherine. Ci teniamo a specificare che non si tratta di mascherine certificate, e che dunque NON possiedono una comprovata efficacia contro la diffusione dei virus.

ATTENZIONE! L’uso di mascherine autocostruite comporta 2 rischi a cui invitiamo a prestare attenzione:

  • Falsa sicurezza che porta a stare più vicino ad altre persone;
  • Toccarsi spesso il viso per sistemare la mascherina.

Al fine di offrire un servizio alla comunità suggeriamo la autoproduzione di mascherine effettivamente filtranti in modo che abbiano una efficacia comprovata e non solo una estetica rassicurante, attraverso l’utilizzo di filtri di tipo HEPA, reperibili abbastanza facilmente in commercio.

N.B.: ai seguenti link è possibile visionare la “Normativa tecnica” per valutare la qualità delle mascherine e la Norma europea EN 149:2001+A1 (edizione maggio 2009) ove vengono specificati i requisiti minimi per le semimaschere filtranti antipolvere.

Progetto n. 1: HEMask, mascherina stampata in 3D con filtro HEPA type

HEMask (High Efficiency Mask) è una fra le più recenti realizzazioni del progetto #RadLab di AITASIT. Si tratta di una mascherina stampabile in 3D in completa autonomia e con materiali standard. La versione 1.0 del modello è disponibile nel link sottostante, mentre le versioni successive saranno disponibili nelle prossime ore. Il punto di forza di questo progetto consiste nell’utilizzo di un filtro HEPA-type (cioè un filtro con caratteristiche simili ma non identiche ai filtri True-HEPA) quindi con un potere filtrante non certo paragonabile alle maschere aderenti allo standard EN 1822-1:2009 ma pur sempre migliore di altre soluzioni proposte. I progettisti hanno selezionato cartucce HEPA facilmente reperibili in commercio della serie 700 dei robot aspirapolvere Roomba (qui un esempio) ed a basso costo. Per costruire la mascherina è sufficiente scaricare e stampare il modello in .stl, inserire un elastico e caricare la cartuccia HEPA nell’alloggiamento, dopo aver rimosso le linguette in plastica. Dopo qualche ora di utilizzo basta pulire la superficie della maschera con soluzione disinfettante e cambiare la cartuccia.

Ringraziamo gli ideatori e progettisti Dott. TSRM Dario Baldi e Dott. TSRM Nicola Bertini, Andrea Ranaldo e l’Ing. Alice Ravizza per consulenza e review sugli standard di riferimento.

Progetto n. 2: Mascherina da stampare in 3D

Si tratta di un progetto per la realizzazione di mascherine non certificate, quindi non conformi alla norma EN 529:2005, a partire da modelli scaricabili liberamente e assemblabili con materiali facilmente reperibili.

Ricordiamo le caratteristiche che deve possedere una mascherina vicina agli standard di riferimento:

  • corpo filtrante: materiale filtrante a strati di tipo HEPA
  • presenza di stringinaso in plastica;
  • guarnizione di tenuta in schiuma espansa;
  • elastici: elastomero termoplastico;
  • punti di fissaggio bardatura: punti metallici;
  • presenza di valvola in polipropilene o gomma naturale.

Progetto n. 3: Mascherina antimicrobica per termoformatura

Il principio di questo progetto è che l’uso di un materiale antimicrobico come copertura per una maschera, che ha il potere di eliminare batteri complessi come lo Staphylococcus, può essere combinato con materiali usa e getta a basso costo come ad esempio un tessuto in polipropilene che viene normalmente utilizzato per l’abbigliamento chirurgico e abbonda in tutti gli ospedali. La maschera antimicrobica crea uno scudo contro il virus usato come copertura di una maschera normale.

Per rendere veloce e senza problemi la sua produzione, il modello viene stampato piatto e senza supporti per adattarsi alla sagoma di ogni volto. Termoformando il pezzo stampato e modellandolo in modo personalizzato lo si può adattare a ciascuna persona. Ovviamente dovrà essere utilizzato un filamento ABS di tipo antimicrobico, materiale ormai disponibile ovunque.

Progetto n. 4: Fustella di cartone da tagliare a mano

Materiale occorrente per il kit della mascherina:

  • 1 ritaglio di filtro HEPA (da cambiare frequentemente);
  • 2 fogli A4 di cartoncino;
  • 2 elastici, o fettucce per il fissaggio.

Qui è possibile scaricare il PDF del modello della mascherina fai-da-te da stampare e tagliare a mano, assieme alle istruzioni di montaggio.