Teleradiografia del CranioTeleradiografia del Cranio

Questa indagine radiografica, popolarmente anche nota come “Telecranio“, viene effettuata in qualità di studio preliminare in vista di determinati trattamenti ortodontici atti a correggere casi di Malocclusione e Morsi inversi; ciò avviene mediante un’analisi cefalometrica (CEPH) del Cranio e dei tessuti molli facciali. La peculiarità della Teleradiografia Cranio-Facciale è data dall’annullamento dell’ingrandimento radiografico grazie al ricorso a una Distanza Fuoco-Film (DFF) di almeno un 1.5 m; in questo modo si ottiene un risultato iconografico che emula le dimensioni reali delle strutture anatomiche esaminate senza l’interferenza della distorsione geometrica del fascio X.

3 sono le possibili proiezioni che si possono eseguire per compiere questo tipo di esame: la LL, ossia la più comune, la PA e l’Assiale (AX). Ciò detto, di seguito verrà descritta unicamente la procedura da seguire per l’esecuzione della proiezione LL.

N.B.: non è raro che la Teleradiografia del Cranio venga eseguita in associazione ad un esame OPT come completamento diagnostico.

Prima di invitare il/la paziente ad accedere all’interno della Sala diagnostica ove si trova l’apparecchiatura dedicata, è buona norma che il TSRM si assicuri che il Tubo radiogeno si trovi nella posizione di partenza (posizione 0) e che le coperture di plastica monouso delle Olive auricolari siano stata sostituita (motivazioni igieniche).

A questo punto è possibile procedere con l’esecuzione dell’esame:

– verificare la correttezza dei dati anagrafici, che il quesito clinico sia giustificato e, nel caso si trattasse di un paziente di sesso femminile in età fertile, accertarsi che non vi sia una gravidanza in corso;

– invitare il/la paziente a rimuovere qualunque oggetto metallico rimovibile sia dalla Testa che dal Collo;

– invitare il/la paziente a porsi all’interno dell’apparecchio;

– regolare l’altezza dello Stativo;

– invitare il/la paziente a disporsi in posizione LL, quindi con il PSM della Testa // al Piano Sensibile (PS). Il lato d’appoggio è indifferente, purché venga opportunamente segnato sull’immagine radiografica;

– verificare che la posizione così assunta sia adeguata servendosi dei Laser di centratura: ci si assicura che il Piano di Francoforte risulti // al calpestio mentre il PSM che sia // al PS;

– inserire le Olive auricolari rivestite da materiale plastico monouso nelle Orecchie del/la paziente e disporre il Supporto frontale in corrispondenza del Nasion per garantire il mantenimento della posizione di studio in modo più efficiente;

– invitare il/la paziente a tenere lo sguardo dritto davanti a sé e le Arcate dentarie in massima intercuspidazione per meglio apprezzare il rapporto di occlusione;

– il Raggio Centrale (RC) è ⟂ al PS ed incide 2 cm supero-anteriormente al Meato Acustico Esterno (MAE) del lato rivolto al Tubo radiogeno;

– acquisizione dell’immagine teleradiografica;

– appurato che tutti i Criteri di Correttezza sono stati soddisfatti, si elabora eventualmente l’immagine con le funzioni di Post-Processing;

– invio dell’immagine a PACS e alla Stampante per poter riprodurre su pellicola l’anatomia studiata (N.B.: impostare un rapporto di stampa 1:1).

Posizione pazienteOrtostasi – Seduta
Piano Sagittale Mediano (PSM)// al PS
Piano di Francoforte// al calpestio
Distanza Fuoco-Film (DFF)almeno 1.5 m
Parametri di esposizione72 kV – 25 mAs
Raggio Centrale (RC)⟂ al PS
Punto d’Incidenza (PI)2 cm sup.-ant. MAE
Griglia antidiffusione

Criteri di Correttezza

– Rappresentazione completa e simmetrica del Cranio e dei tessuti molli facciali;

– Rappresentazione al centro dei Radiogramma delle Olive auricolari;

– Assenza di artefatti da oggetti metallici rimovibili e da movimento del paziente.

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