Teleradiologia e Opensource - la ASL dà l'esempio

L'UOMO GIUSTO NEL POSTO GIUSTO

Dott. TSRM Domenico Ungari

Amministratore di Sistema RIS/PACS P.O. Trani

Dopo parecchio tempo a studiare il sistema Osirix ed averlo proposto a vari dirigenti che si sono avvicendati nella mia U.O., con esito negativo, l'arrivo dell'attuale Dirigente ha determinato il coronamento dei miei sforzi. Il poter mettere in comunicazione le Radiologie di due Presidi ospedalieri Trani -Bisceglie fino a qualche tempo fa era solo considerato un sogno o ancor meglio sembrava fantascienza, ma ora e' una realtà. Anzi, il nostro esperimento fa parte di un progetto pilota all'interno della ASL BAT.

 Un progetto che fino a questo momento sta dando ottimi risultati sotto tutti i punti di vista sia sotto il profilo organizzativo sia sotto il profilo economico. Dal punto di vista organizzativo consente al medico Radiologo in servizio  presso uno dei presidi di poter refertare senza problemi gli esami effettuati su entrambi i presidi. Da questo ne deriva anche un vantaggio economico non indifferente  perche' in medico radiologo reperibile puo' eventualmente anche essere uno su entrambi i Presidi.


 Il sistema è composto da 2 miniMac

 Proc. Intel 2 core

 Vel. 2,4 GHZ

 Cache l2 = 3Mb

 Hard disk da 320 Gb

 Mem. 2Gb MHZ DDR3

 Vel. Bus = 1,07 GHZ

I  monitor di refertazione sono due BARCO da 27” HR

con  risoluzione 1280x1024.

   

 

Il collegamento internet dei due sistemi e' attivo H24 su IP dedicati.

 All'inizio la capienza dell' H.D. (320GB) ci sembrava sufficiente a poter gestire e archiviare tutti gli esami prodotti da  entrambe le radiologie ma con l'avvento delle nuove TC multislice (64 slices a Bisceglie e una 32 slices a Trani) ci si e' resi conto che tale capienza era insufficiente a poter gestire le migliaia di immagini che ogni giorno vengono prodotte. Per ovviare a questo problema il sistema e' stato implementato da due H.D. esterni VERBATIM da 2 T.B. 


TRASFERIMENTO IMMAGINI IN POCHI CLICK

 

Tutto quello sopra detto lo si ottiene veramente in pochissimi click e questo  con eccezionale risparmio di tempo.

Questa e' la barra strumenti di Osirx che ci concede di trasferire i nostri esami da una radiologia all'altra.
Useremo il tasto QUERY per riprendere un'esame o SEND per trasferirlo.


Simuliamo il Retrieving di un'esame:


Dopo aver premuto il tasto Query apparira' questa schermata in cui verranno elencati tutti gli esami presenti nel database di Bisceglie:


basterà successivamente fare doppio click sul paziente che ci interessa e nel tempo di 20 secondi (il tempo può variare a seconda del numero di proiezioni effettuate, per una Tc cranio torace addome e pelvi con e senza MDC da 2000 immagini il tempo impiegato per il trasferimento si aggira intorno ai 7 minuti) il trasferimento sara' completato.

Il risultato risultato sara' questo:
 

 

 Successivamente si potra' agire sull'immagine con tutte le operazioni di windowing


Altra cosa importantissima da dire che ultimamente OSIRIX mette a disposizione un sistema PACS molto interessante:


Come installare, distribuire e utilizzare il PACS open-source 100% gratuito,
basato su componenti affidabili ed ampliabile.


  • Amministrazione Web-based
  • Numero illimitato di client
  • Motore del database robusto ed upgradabile
  • Pienamente compatibile con l'hardware e il software Mac
  • Pienamente compatibile con il protocollo DICOM
  • Open-Source
  • Libero
  • Integrabile completamente con OsiriX DICOM Viewer, attraverso il protocollo DICOM

Introduzione

Tipicamente una rete PACS è costituito da un server centrale PACS che ospita un database contenente le immagini, e di più client in grado di recuperare e visualizzare le immagini su software di imaging medico. Le immagini vengono memorizzate in formato DICOM. Le modalità diagnostiche (MRI, CT, PET, Ultrasuoni, ...) inviano le immagini al server PACS DICOM utilizzando un "push" (DICOM C-Store). Il server e il client comunicano utilizzando il protocollo DICOM (DICOM C-Store o Query & Retrieve). I client visualizzano le immagini utilizzando un software di imaging medico: il visualizzatore DICOM.

Tutti i persponal computer in una rete PACS sono identificati dal loro indirizzo di rete (indirizzo IP), una porta di comunicazione (porta TCP/IP) e un nome (AETitle): ogni computer è un nodo della rete DICOM PACS. Indirizzo IP, TCP/IP, numero di porta e AETitle sono le informazioni necessarie per collegare ogni nodo alla rete DICOM PACS.

Queste informazioni possono essere trovati nelle Preferenze – Listener  in OsiriX.

Quindi, per costruire un PACS, è necessario:

1. Un server PACS: un computer con un sacco di spazio sul disco rigido e un software che funga da server PACS, come dcm4chee. Il software del server PACS deve essere affidabile,  con un motore database potente, in grado di memorizzare milioni di immagini DICOM.

2. Client PACS: un computer con un software visualizzatore DICOM, come OsiriX. Questi client PACS possono interrogare e recuperare le immagini DICOM PACS dal server, utilizzando il protocollo di rete DICOM (DICOM C-Move, C-Store, C-Retrieve, ...).Le qualità più importanti di un visualizzatore DICOM sono:

  • Veloce tempo di trasferimento (limitatamente alla larghezza di banda disponibile)
  • Tempo di caricamento veloce per essere in grado di caricare e visualizzare migliaia di immagini in meno di 1 minuto
  • Completo supporto al protocollo DICOM  per gestire tutti i diversi tipi di immagini. (anche non radiologiche)
  • Potenti funzioni di imaging 2D per analizzare le immagini (ROI, i livelli di finestre, lo zoom, ....)
  • Funzioni di post-processing 3D per produrre  set di dati in volume rendering, MPR o MIP
  • Supporto alla fusione di  immagini per analizzare studi PET-CT

Oggi, grazie a diversi progetti open-source, è possibile costruire una rete completa PACS gratuitamente (si deve solo investire nell'hardware ...)

Set-up

Hardware

1. Per il server PACS: scegliere un MAC con 2 TB di storage per archiviare fino a 3 milioni di immagini TAC, a seconda della configurazione RAID. Usando XSAN si può anche costruire  un sistema di archiviazione PACS illimitato.

2. Per i client PACS: scegliere un IMAC o un MAC -PRO, a seconda se avete bisogno di fare la post-elaborazione 3D o solo la visualizzazione 2D.

Software

1. Per il server PACS: attualmente ci sono un grande open-source software server DICOM: dcm4chee.

 

Installazione di dcm4chee

Eseguire la  procedura di installazione: dcm4chee step-by-step

 Per gestire il vostro server:

Inserisci http://localhost:8080/dcm4chee-web/ nel tuo browser web


Account predefinito e la password: admin / admin 


Per poter inviare o recuperare un esame da / per il nuovo server PACS, è necessario effettuare le seguenti impostazioni su ogni client PACS:
 

Una volta lanciato OsiriX, selezionare Preferenze e aggiungi il tuo Server DICOM PACS:

Aggiungere ogni client (nodi DICOM PACS) sul vostro server PACS:
È possibile trovare le informazioni sul nodo della vostra workstation DICOM OsiriX nelle Preferenza-Finestra Listener

 PACS con compressione JPEG2000

A partire da OsiriX 3.6 e superiore, si può costruire un efficiente e robusto DICOM PACS JPEG2000.

Leggere questo documento per maggiori informazioni: OsiriX JPEG2000.pdf

Importante avviso:

Se si utilizza Query C-GET/C-MOVE durante il retrieving, assicurarsi di attivare la sintassi JPEG2000 sul Listener DICOM di entrambi i nodi.

Se si utilizza Query WADO durante il retrieving, assicurarsi di comprimere le immagini in JPEG2000 sul lato server, e attivare la sintassi 'originale' di recupero, sul lato client.

 


Alcune immagini del nostro sistema Osirix durante l'uso quotidiano. E' importante sottolineare l'integrazione fra un RIS proprietario e il PACS Opensource

 
   
   
   


Riferimenti bibliografici:

http://www.osirixitalia.it

www.apple.it 

www.surgface.ru

http://www.tomshw.it/cont/news/nuovo-ipad-la-tecnologia-del-retina-display-ecco-i-dettagli/36386/1.html

www.osirix-viewer.com



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