AITASIT presenta l’attivazione, per l’anno accademico 2016/2017, della prima edizione del Master Universitario di II° Livello in “Management dei Dati Informatici Sanitari e Responsabilità Giuridiche degli Operatori” presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “Sapienza”

 

Il corso di Master è rivolto a professionisti interessati a sviluppare una concreta professionalità nel campo delle scienze giuridiche, del management dell’organizzazione, gestione e pianificazione delle competenze delle professioni sanitarie. L’obbiettivo primario, quindi, è l'acquisizione di conoscenze giuridiche sanitarie utili potenzialmente per la programmazione e gestione dell'area sanitaria, dell'innovazione tecnologica e giuridica, acquisendo due competenze in ambito di Governo Clinico, Technology Assessement e Processo di Risk Management al passo con le nuove Direttive Europee in ambito della sanità digitale. Il Master universitario si propone quindi l’acquisizione di conoscenze utili potenzialmente per gestire la programmazione, la statistica, i dati digitali anagrafici, clinici e le immagini prodotte, curandone la gestione, la trasmissione e l’archiviazione, nel rispetto delle normative legislative di sicurezza dei documenti informatici e della privacy.

Visita la pagina dedicata sul sito uniroma1.it

Il bando del Master codice corso di studio: 29024

Osservatorio Permanente sulle Competenze Digitali in Sanità

  Nel contesto della Sanità Digitale, è continuamente sottolineata la necessità di promuovere la cultura della sanità elettronica, con programmi di formazione specifici da attuarsi sia nell'ambito del corso di studi e master universitari, sia all’interno della Educazione Continua in Medicina ECM, il processo attraverso il quale il professionista della salute si mantiene aggiornato per rispondere ai bisogni dei pazienti, alle esigenze del Servizio Sanitario e al proprio sviluppo professionale.
 
L'obiettivo è quello di analizzare e verificare - tramite confronto soprattutto con le Professioni Sanitarie e con qualificati operatori del settore - lo stato dell’arte e le diverse tipologie di competenze e conseguenti percorsi di formazione richiesti per le diverse figure coinvolte nel processo - differenziabili tra competenze digitali di base per tutti gli Utenti, competenze digitali 7 specialistiche per gli Addetti ai lavori e competenze di e-leadership - intese come capacità di utilizzare al meglio le tecnologie digitali all’interno di qualsiasi tipo di organizzazione e di introdurre innovazione digitale nello specifico settore di mercato in cui si opera - per i ruoli più Manageriali, a supporto del miglioramento e dell’innovazione del Sistema Sanitario.

 

Scarica il Rapporto 2016

 

 VINCITORE Premio e-Health eSanit@ 


 

 

Vogliamo pubblicare il commento del collega Gabriele, vincitore del Premio e-Health, concorso per la migliore tesi sulla Sanità digitale.

"Gentili partecipanti ed organizzatori, è davvero difficile esternare la mia gioia per avere ricevuto questo premio.
Di Sanità Digitale e Telemedicina si parla da tanto, forse troppo tempo, eppure ancora oggi stenta a diventare la quotidianità. Le cause sono molteplici e di difficile elencazione, una fra tutte è sicuramente la cultura del digitale ancora non ben presente a tutti i livelli organizzativi della sanità e la scarsa competenza, anche specialistica, del personale sanitario.
Il processo di miglioramento della Sanità si gioca, a mio avviso, su questi due fattori, conoscenza e competenza, ma sono anche convinto che senza il cuore e senza uno sguardo attento al reale e alle sue necessità anche il processo di cura più virtuoso rischia di essere fallace.

Concludo ringraziando le persone che mi hanno accompagnato nella stesura della Tesi: mia moglie, i miei genitori, i colleghi di lavoro, il relatore (Dott.ssa Contaldo) e il correlatore (Prof. Sicurello) e tutta la squadra di AITASIT (Associazione Italiana Amministratori di Sistemi Informatici e Telemedicina) che mi ha sostenuto e continua a farlo.
Ringrazio la commissione di valutazione per avermi concesso questa possibilità di "successo", che non è affatto un traguardo ma un inizio per poter andare più a fondo sulla questione delle biobanche digitali".

Con rispetto e stima
Gabriele Camillo Concordia


Congratulazioni a Gabriele da tutto lo Staff Aitasit !

Seminiamo buone idee…

 

 VINCITORE BANDO AITASIT per l’Istituzione di una BORSA DI STUDIO 


 

 

E' il giovane collega Matteo Garzia il vincitore del bando che AITASIT ha recentemente pubblicato stanziando la somma di 4000€ per il finanziamento di una borsa di studio per l’attività di stage di un collega neolaureato in attesa di prima occupazione.

AITASIT, come già specificato, ha individuato nella struttura: CENTRO DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI – MEDICAL GROUP, sito in Via Indipendenza, 200 - 57021 Venturina Terme, l’ambiente idoneo per l’attività di stage, in quanto Centro Diagnostico di alta professionalità e completo di ogni modalità diagnostica.

Matteo è un giovane neolaureato molto brillante e abbiamo voluto fargli qualche domanda, così da conoscere meglio la persona e il collega che ha vinto la borsa di studio; di seguito un estratto:

 

Dove hai studiato?

Ho conseguito il titolo triennale all’Università degli studi di Roma La Sapienza, in particolare presso il polo didattico dell’ospedale Santo Spirito. Fin dal primo anno alla didattica frontale è stato affiancato un tirocinio curriculare formativo svolto sia all’ospedale Santo Spirito sia al policlinico Umberto I. Ho avuto la fortuna di frequentare diversi reparti e dipartimenti fra i quali Urologia, Ortopedia, Medicina Nucleare e l’istituto di Radiologia Centrale del Policlinico. Ho avuto in questo modo l’opportunità di apprendere e cimentarmi nelle diverse tecniche di diagnostica per immagini, sia di radiologia tradizionale che TC, RM e scintigrafia, tipiche di ciascun ambito.

Fai tirocinio da qualche parte?

Ad oggi sono iscritto ad un Master in Tecniche in Ecocardiografia erogato dall’ospedale Sant’Andrea di Roma. Durante il corso sono stato affiancato a un cardiologo dell’ospedale Sandro Pertini per svolgere un’attività di tirocinio professionalizzante volta all’apprendimento e alla corretta esecuzione di un Ecocardiogramma.

Parlaci un po’ della tua tesi

Il titolo della mia tesi è “Tecniche radiodiagnostiche applicate all’ematologia: stadiazione e follow-up dei linfomi”. Lo scopo del mio lavoro è stato quello di descrivere il ruolo di una nuova tecnica radiodiagnostica di imaging morfologico-funzionale, la PET/TC, in relazione alla stadiazione e al follow-up dei linfomi. In primo luogo ho descritto le caratteristiche generali e specifiche dei linfomi, nonché i principi della stadiazione di queste neoplasie, successivamente ho analizzato il protocollo di esecuzione dell’esame ibrido PET/TC e il ruolo del TSRM in questo contesto, come pure la gestione di possibili criticità e artefatti.

Nella conclusione, ho riportato i cambiamenti introdotti dall’impiego della PET/TC nella gestione dei pazienti affetti da linfoma, sulla base delle nuove linee guida internazionali fornite dalla letteratura. Ho evidenziato infine come nell’ambito del protocollo PET/TC , al fine di garantire la corretta esecuzione dell’esame, il TSRM abbia un ruolo determinante in molteplici aspetti fra i quali la preparazione di FDG, l’accurato posizionamento del paziente, le ricostruzioni delle immagini acquisite e la produzione delle  immagini fuse.

Cosa ti ha portato a voler diventare un TSRM?

Durante il liceo, un TSRM amico di famiglia mi ha parlato della sua professione e ne sono rimasto colpito. Finiti gli studi mi sono documentato e ho deciso di intraprendere questo percorso che si è dimostrato non solo formativo in ambito strettamente professionale ma anche costruttivo dal punto di vista umano e personale. Se dapprima la mia scelta era legata esclusivamente ad un interesse didattico con il passare del tempo mi sono appassionato a questa professione, alla possibilità che mi da sia di stare a contatto con i pazienti che di essere d’aiuto, a tal punto da percepirla quasi come una vocazione. Si è rivelata la scelta migliore che potessi fare.

Cosa ti aspetti dallo stage alla Venturina? Conosci già la struttura e il posto?

Lo stage a Venturina Terme rappresenta per me un’occasione unica di mettere in pratica il mio percorso formativo, un’opportunità di confrontarmi con il mondo del lavoro uscendo dal “nido” dell’università e di crescere ancora di più professionalmente. A tal proposito, ci tengo a ringraziare AITASIT per aver indetto questo stage, manifestando una forte volontà di investire sui noi TSRM neolaureati e parimenti la Commissione esaminatrice per avermi dato la possibilità di realizzare questo sogno.

Durante la selezione ho avuto modo di visitare il Medical Group di Venturina e sono stato piacevolmente colpito per la grandezza e la modernità del centro e la gentilezza del personale. In seguito, documentandomi sul sito web, ho apprezzato la varietà dei servizi offerti e le numerose iniziative promosse dal centro per i suoi pazienti sul tutto il territorio, come ad esempio il servizio taxi gratuito offerto ai residenti dell’Isola d’Elba per raggiungere la struttura e la consegna dei referti a domicilio.  Non vedo l’ora di entrare a contatto con questa realtà cosi all’avanguardia.

Durante il tirocinio hai avuto modo di avvicinarti un po’ a tutte le varie declinazioni del tsrm nei vari reparti, qual è quello che ti è piaciuto di più e perché?

Ricollegandomi alla prima risposta e alla mia esperienza di tirocinio curriculare, ho avuto modo di apprezzare il lavoro svolto dal TSRM nei diversi campi di applicazione della diagnostica per immagini. Sebbene ogni ambito abbia arricchito il mio bagaglio professionale a suo modo, il dipartimento che più mi ha affascinato è stato quello di Ortopedia, in quest’occasione infatti, l’importante mole di lavoro giornaliero mi ha catapultato nel vero mondo del TSRM fatto di rigore, abilità e efficienza. La radiologia tradizionale in generale mi ha davvero appassionato permettendomi non solo di concentrarmi, come le altre tecniche diagnostiche, sulla corretta esecuzione dell’esame ma di mantenere un contatto diretto con il paziente durante l’intera esecuzione, conciliando le doti della professione prima descritte con una buona dose di capacità relazionali e di sensibilità per far si che il paziente si senta a proprio agio.

Quali sono i tuoi interessi in ambito professionale?

Come detto in precedenza l’ortopedia e la radiologia tradizionale in generale sono i campi che più mi interessano ma allo stesso tempo non voglio precludermi l’apprendimento delle altre metodiche della diagnostica per immagini.  La mia tesi è un esempio di questa volontà: l’argomento principale, infatti, lega sia il mondo della medicina nucleare che quello della tomografia computerizzata. In tal senso lo stage di Venturina Terme rappresenta l’opportunità di mettermi in gioco e migliorare ogni campo applicativo della professione di TSRM. Il mio interesse principale resta comunque quello di affiancare al lavoro una formazione continua per arricchire sempre di più il mio bagaglio di competenze teoriche e pratiche.

 

 

Un augurio a Matteo da tutto lo Staff Aitasit e congratulazioni.

 

Seminiamo buone idee…

 

 VINCITORE BANDO AITASIT per l’Individuazione

di una Struttura di Radiologia Domiciliare

finalizzato all’implementazione di uno stage formativo 

logo radhome 

 

Il giorno 11 Aprile è stato premiato R@dHome come vincitore del bando per l'individuazione di una Struttura di Radiologia Domiciliare finalizzato all'implementazione di uno stage formativo con uno stanziamento di 3000€.

Chi è R@dHome

R@dHome nasce come Progetto sperimentale di radiologia domiciliare della Regione Piemonte. Nel gennaio 2007 è stata effettuata un’analisi conoscitiva che ha visto coinvolti oltre 100 medici del territorio dell’area di Torino, circa le necessità dei pazienti fragili e cronico-degenerativi in ordine alle prestazioni di diagnostica per immagini. I dati emersi evidenziavano un’elevata percentuale di richieste in ambito radiologico e  nasceva da qui l’idea di R@dhome.  

 

Alcuni dati

Lo studio, ancora in corso, ha visto coinvolti oltre 2000 pazienti, l’87% dei quali sottoposto a radiografie del torace, con un’età media di 78 anni (45% di sesso maschile). Le patologie prevalenti sono state: scompenso cardiaco, BPCO e polmoniti. Le radiografie effettuate hanno confermato il sospetto clinico nel 70% dei casi circa. Non si sono verificate alterazioni comportamentali durante gli esame radiologici a domicilio , mentre nel 20% dei pazienti che hanno eseguito analogo esame in ospedale hanno presentato disturbi comportamentali, in particolare agitazione psicomotoria.

Dall’analisi dei dati emerge che:
• in qualsiasi situazione domestica non vi è mai alcun pericolo, per operatori e pazienti, legato a problemi dosimetrici;
• eseguire radiografie al domicilio del paziente (quando ve ne sia l’indicazione e solo in questo caso) costa meno che trasportare il paziente in ospedale;
• la qualità clinico-diagnostica dei radiogrammi eseguiti al domicilio è assolutamente comparabile a quella degli esami effettuati in ospedale;
• il gradimento dei pazienti, esplorato nelle varie dimensioni della qualità percepita, è altissimo.

 

Ci congratuliamo con R@dHome e incoraggiamo il loro lavoro.

SEMINIAMO BUONE IDEE... 

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